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ISPIRAZIONE: c'è sempre un prezzo da pagare, fino a che punto sei disposto ad arrivare?

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Il terrore di ogni scrittore, fissare la pagina bianca aspettando che tanti piccoli caratteri la riempiano diventando progressivamente parole e poi testi. Resto lì a guardare la pagina bianca, mi sforzo, e più penso meno scrivo, nulla! Nessuna idea decente, banalità e abbozzi che non scriverei nemmeno sotto tortura. La rabbia dell’impotenza che mi assale, una frustrazione profonda, decido di staccare ed andare fuori, avverto mia moglie ed esco. Vago per le strade della città, la sera che scende, la gente corre di fretta, ragazzi che ridono per strada, coppie che si dirigono verso i locali, le macchine riempiono le strade, le luci creano ombre e riflessi, mani in tasca ed umore nero mi infilo in un pub che vedo spuntare dietro l’angolo. Boiseries e ottoni, spine e luci giallastre, è uno di quei posti alla moda che imitano gli originali d’oltre Manica, mi siedo ed ordino una birra rossa in cui affogare la mia rabbia mentre estraggo un foglio bianco ed una penna e li stendo sul tavoli...

LEGAMI DI SETA

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  Sentì l’uomo stringere i due legacci di seta nera, il nodo esercitare una leggera pressione sui suoi polsi. Aveva seguito le istruzioni in maniera dettagliata, si era presentata all’indirizzo segnato con solo la lingerie addosso, balconcino e perizoma di pizzo rigorosamente neri, calze autoreggenti, tacchi a spillo, sopra uno spolverino chiuso in modo da celare la bellezza al suo interno. Nella busta ricevuta c’erano due chiavi, dal taxi si avvicinò al portone ed usò la prima per aprirlo ed accedere all’atrio. Un palazzo antico, con affreschi sulle pareti, cancellate che portavano per delle scalinate ampie, seguì le indicazioni e salì per quella che l’avrebbe portata all’appartamento. Arrivò fino al secondo piano, sulla sinistra c’era un tavolino con sopra una pianta grassa ed una busta, la prese, poi con la seconda chiave aprì la porta dell’appartamento ed entrò. Era completamente immerso nel buio, le finestre chiuse, le luci spente, solo alcuni led rossi permettevano di mu...

The Devil's Lady

Tramonto guardò Devil e gli disse"Il tuo sguardo mi fa paura, sembra che vuoi divorarmi", Devil con tono suadente Le disse "E' solo perchè ogni volta che TI guardo è come se TI vedessi per la prima volta....", "Mi fai paura" stizzita per quanto lusingata rispose Tramonto, "Vattene, non voglio vederti mai più!!" quasi strillò. Devil rimirò l'affusolata figura della sua preda, sembrava un puledro imbizzarrito e, se possibile, la cosa lo eccitava ancora di più, "E sia" pronunciò, "ma puoi vietare al mio corpo umano di starti vicino, forse, ma non puoi proibire ai miei pensieri di inseguirti in ogni dove ed invadere la tua mente, non puoi impedire al mio spirito di attraversare muri, fendere cieli, valicare montagne, per unirsi al tuo, non puoi bloccare il mio cuore perchè smetta di battere allo stesso ritmo del tuo!!", girò  lentamente attorno a Tramonto soffiando lievemente con il suo alito sulle spalle di tramonto e q...

L'uomo che visse molte vite

 Level 1-8 1 Era quel momento della giornata in cui il sole è una lama che taglia cielo e vita a metà, sospeso sopra la linea dell'orizzonte resisteva all'attrazione dell'oceano che aspettava di ingoiarlo. L'armonico disordine dei colori del tramonto riempiva ogni angolo, ogni anfratto, ogni onda, ogni piega delle anime al suo cospetto. Il suo sguardo puntava verso un punto fisso visibile solo a se stesso, solo alcuni lievi battiti della palpebra dimostravano come ci fosse vita nel corpo, mentre dietro le pupille si intravedeva lo sconfinato deserto della sua anima. 2 Girò lo sguardo su Eleanor, era affondata mollemente tra i cuscini di una chaise longue, gli dava quasi le spalle, il suo profilo scuro contrastava con il furore accecante del sole che si ribellava alla fatale attrazione degli abissi del mare con tutte le sue forze, le domande si affollavano inevase una dietro l'altra, si era presentata pochi giorni prima, sperduta, infranta nello spirito, la donn...