Sentì l’uomo stringere i due legacci di seta nera, il nodo esercitare una leggera pressione sui suoi polsi. Aveva seguito le istruzioni in maniera dettagliata, si era presentata all’indirizzo segnato con solo la lingerie addosso, balconcino e perizoma di pizzo rigorosamente neri, calze autoreggenti, tacchi a spillo, sopra uno spolverino chiuso in modo da celare la bellezza al suo interno. Nella busta ricevuta c’erano due chiavi, dal taxi si avvicinò al portone ed usò la prima per aprirlo ed accedere all’atrio. Un palazzo antico, con affreschi sulle pareti, cancellate che portavano per delle scalinate ampie, seguì le indicazioni e salì per quella che l’avrebbe portata all’appartamento. Arrivò fino al secondo piano, sulla sinistra c’era un tavolino con sopra una pianta grassa ed una busta, la prese, poi con la seconda chiave aprì la porta dell’appartamento ed entrò. Era completamente immerso nel buio, le finestre chiuse, le luci spente, solo alcuni led rossi permettevano di mu...
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